lunedì , Maggio 20 2024

TEOLOGIA E SCIENZE UMANE: INTEGRAZIONE POSSIBILE?

THEOLOGY AND HUMAN SCIENCES: A POSSIBLE INTEGRATION?

Sandro Panizzolo

Rettore del Seminario Maggiore di Padova

ABSTRACT

Il contributo richiama dapprima alcuni modelli non corretti, dualistici (resistenza, indifferenza) o monistici (resa), della relazione tra teologia e scienze umane; poi recensisce alcune forme di dialogo che rimangono ancora insufficienti (ancillare, pragmatica, teoretica, non empatetica); infine indica i presupposti e il punto d’incontro che possono portare ad una piena integrazione tra le due discipline. I presupposti di questa integrazione sono la svolta antropologica della teologia e la svolta teologica dell’antropologia. Esse permettono che si trovi nella trascendentalità dell’esperienza categoriale dell’uomo il punto d’incontro tra teologia e scienze umane. In questa prospettiva, la teologia offrirà alle scienze umane il quadro di un’antropologia aperta alla trascendenza; le scienze umane approfondiranno i dinamismi vitali, consci o inconsci, dell’apertura dell’uomo al Mistero.

The contribution draws attention to begin with to some incorrect dualistic (resistance, indifference) or monistic (surrender) models of the relationship between theology and the human sciences; it then reviews some forms of dialogue that remain insufficient (ancillary, pragmatic, theoretical, non-empathetic), before concluding by indicating the presuppositions and common ground that are able to lead to a comprehensive integration of the two disciplines. The prerequisites of a similar integration are an anthropological shift where theology is concerned and a corresponding theological shift in anthropology. This would enable the transcendentalism of the categorical human experience to become the meeting point between theology and the human sciences. From this perspective, theology will be able to offer the human sciences the framework of an anthropology receptive to the idea of transcendence; the human sciences will gain a deeper knowledge of the vital dynamisms, conscious or otherwise, of man’s openness to mystery.